CANZONI RUBATE

Prove tecniche di plagio al MEI

 

 

Sergio Endrigo racconterà la sua esperienza di presunto plagiato (la Corte d'Appello di Roma gli ha dato ragione nella causa contro il maestro Luis Bacalov, premio Oscar per la colonna sonora del film "Il postino" troppo somigliante ad un brano del 1974 del cantautore istriano); il maestro Vince Tempera confesserà pubblicamente il suo metodo di composizione di tutte le fortunate sigle dei cartoni animati degli anni Ottanta(da "Anna dai capelli rossi" a "Ufo Robot") immancabilmente "ispirate" a brani preesistenti (persino "Bandiera rossa" inno del Pci!); Edoardo Bennato testimonierà riguardo alle "influenze" angloamericane dei cantautori della sua generazione. Pasquale Panella - il paroliere degli ultimi cinque album di Lucio Battisti - e Girolamo De Simone, compositore e pianista, tesseranno invece l'elogio del plagiario, anzi del Plagenio: la genialità di chi sa copiare. Mentre le dimostrazioni pratiche di plagio saranno affidate allo strumento di Giandomenico Anellino, il chitarrista del Tg2 Dossier Storie. Questo originale dibattito sul copia-copia musicale si terrà domenica 28 novembre (ore 14,00) all'interno del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, nel Centro fieristico di Faenza. L'occasione è la presentazione del libro "Anche Mozart copiava" (Auditorium Edizioni) scritto dal giornalista Michele Bovi, capostruttura di Raidue.

 

VEDI ANCHE: ESTETICHE DEL PLAGIO / CANZONI RUBATE!!

 

 

Dal 1 dicembre in libreria

 

 

ANCHE MOZART COPIAVA

 

Cover, somiglianze, plagi, cloni

 

di Michele Bovi

 

con la PREFAZIONE CRITICA di Aldo Grasso

 

la RIDUZIONE COMICA di Gene Gnocchi

 

e il MANIFESTO DEL PLAGENIO di Pasquale Panella

 

Auditorium Edizioni

(pagine 256- Euro 12.50)

 

Copertina del volume in formato PDF

 

 

 

 

La storia della musica leggera italiana ed internazionale narrata attraverso un’ ottica speciale ed originale – quella delle somiglianze fra brani - da direttori d’orchestra, compositori, autori,  cantanti e giuristi.

 

Ennio Morricone: "La musica orecchiabile, proprio perché tale,  assomiglia a qualche cosa già scritta, già proposta alla gente. Se non fosse stata udita non avrebbe successo.   Se un autore vuole davvero creare qualcosa di originale deve attingere a parametri inadatti alla musica leggera il cui prodotto e' una canzonetta, a volte dilettantesca, a volte infantile, sempre destinata ad un successo stagionale.  La mia posizione morale e musicale e'  che chi ha coscienza di questa professione, pertanto della orecchiabilità forzata di queste canzoni che hanno vita breve, dovrebbe astenersi dal fare cause e controcause per plagi indimostrabili e disturbare i giudici per queste cose".

 

Il criterio strutturale del libro è riassunto nell’asserto  di Morricone: una straordinaria rassegna di somiglianze fra brani del passato e del presente  illustrata  oggettivamente, alla ricerca di una soluzione  che consenta agli autori di muoversi più agevolmente  su un terreno da molti anni minato dall'esaurimento delle combinazioni melodiche, armoniche e ritmiche.

Con gli interventi dei direttori d’orchestra Luis Bacalov, Stelvio Cipriani, Girolamo De Simone, Mariano Detto, Giorgio Gaslini, Natale Massara,  Ennio Morricone, Nicola Piovani,  Vince Tempera;

- degli autori Sergio Bardotti, Miki Del Prete , Paolo Dossena, Franco Migliacci,  Mogol, Dino Verde;

- di oltre 50 artisti e compositori: da Enrico Ruggeri a Gino Paoli, da Sergio Endrigo  a Bruno Lauzi, da Ricky Gianco a Gene Pitney;

- dei giuristi  Giorgio Assumma e Paolo Auteri.